Il mondo prega per Malala

Pakistan. Il simbolo della lotta per l'emancipazione ed i diritti della donna ferita gravemente da un commando talebano. Tornava da scuola

Il mondo prega per Malala

LA RABBIA DEL MONDO PER MALALA. C'è sdegno, sgomento e tanta rabbia in tutto il mondo per la barbara aggressione al simbolo dell'emancipazione femminile, la pakistana Malala. La 13enne, già vincitrice del Premio per la Pace, nonostante le minacce subite non smesso di denunciare i soprusi della comunità talebana nella provincia del Swat. Volva rivendicare il diritto allo studio di tutte le bambine e donne del Pakistan

L'AGGRESSIONE DEI TALEBANI. Il 0 ottobre scorso un commando ha fermato lo scuolabus, con Malala ed altre bambine a bordo. Un uomo armato è salito sul mezzo ed ha chiesto chi fosse Malala. Dopo che le altre bambine l'hanno indicata l'uomo ha esploso diversi colpi di arma da fuoco, colpendo la piccola alla testa più volte. Immediatamente soccorsa i medici dell'ospedale di Peshwar stanno tentando in tutti i modi di salvarle la vita.

DAL 2009 UN BLOG PER LA BBC. A soli 11 anni aveva incominciato a curare un blog la Bbc raccontando, sotto pseudonimo, la sua vita da studentessa. Una volta scoperta ha ricevuto continue minacce ma, nonostante tutto, non ha mai mollato. Un esempio per tutto il mondo. Meriterebbe il premio Nobel per la Pace.

Il (Sub)direttore

giovedì 11 ottobre 2012, 09:00

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