«Il M5S ha i connotati di una religione». A dirlo è lo scrittore Ferrini

L'autore de Il Vernacoliere (rubricista e vignettista) seguitissimo su facebook si sofferma sulle rendicontazioni di Paola Taverna

«Il M5S ha i connotati di una religione». A dirlo è lo scrittore Ferrini

 

«IL M5S HA I CONNOTATI DI UNA RELIGIONE». A DIRLO È LO SCRITTORE FERRINI. L'autore de Il Vernacoliere (rubricista e vignettista) Ettore Ferrini, seguitissimo su facebook per i suoi post edulcorati sulla politica nostrana ma anche per Vistracaonpetto (uno spazio di satira anticlericale) è tornato a parlare del rapporto tra i leader del MoVimento 5 Stelle (Alessandro Di Battista, Luigi Maio, Alessio Villarosa, Andrea Colletti etc) ed i tanti fedelissimi "grillini".

Anche noi di Abruzzo Independent, al di là dei meriti di Beppe Grillo e benchè riteniamo il MoVimento forse l'unica alternativa al degrado morale della politica italiana, abbiamo potuto constatare comportamenti, come dire, "curiosi" degli attivisti "pentastellati", roba che nemmeno nelle riunioni di Scientology.

"Quando dico che il M5S ha tutti i connotati di una religione - ha scritto Ettore F. sul suo profilo - evidentemente non vengo preso sul serio. Vi basti vedere gli atti di adorazione degli adepti verso l'onorevole Paola Taverna, nota per la sua dialettica a metà strada fra Beppe Grillo e Bombolo. La "cittadina", che si dichiara proprietaria di una casa a Roma e comproprietaria di altre due (una sempre a Roma e l'altra in Sardegna -Fonte: http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg17/file/repository/documentaz_patr_17/TAVERNA_2013.pdf) ogni mese si fa rimborsare con soldi pubblici oltre 600€ per l'alloggio (Fonte: http://www.tirendiconto.it/trasparenza/rendicontazione.php?mese=10&user=156&tipo=S) ma ai fedeli tutto questo non importa. E come potete osservare sempre dal suo rendiconto non importa neanche che spenda 1500€ fra "vitto" e "bar", perché -si difende sulla sua bacheca- sono soldi che ha usato anche per il suo collaboratore. Strano, perché allora si spiegano difficilmente i 4.623,02 € alla voce "collaboratori". Ma tutte queste domande i seguaci non se le fanno, così come non sono interessati al fatto che abbia quasi il 40% di assenze in Parlamento (Fonte: http://parlamento17.openpolis.it/parlamentare/cosa/id/687039/sf_highlight/taverna). Ora, come avete potuto constatare di persona, io mi sono limitato a mettere insieme dati ufficiali (addirittura autocertificazioni della stessa Taverna) e non links della Ka$ta, il tutto verificabile in pochi minuti e impossibile da smentire. Niente da fare. "Lei è una grande, ce ne fossero come lei, si meriterebbe di più." E allora è inutile cercare il confronto, impossibile trovare una logica, di fronte alla Fede nulla si può. Amen".

Un post "velenoso" che l'autore commenta così: "Scrivo su qualunque argomento, ma quando tocco il M5S mi becco invariabilmente del "troll pagato dal PD". Adesso cosa succederà? Anche noi di A.I. saremo oggetto di un bombardamento mediatico?

Marco Le Boeuf

domenica 02 marzo 2014, 16:14

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
ettore ferrini
il vernacoliere
paola taverna
movimento 5 stelle
rimborsi
spese
Cerca nel sito

Identity

Food & Wine

di Benny Manocchia

Italian thanksgiving

Società

di Benny Manocchia

Il giornalismo secondo me

Società

di Benny Manocchia

Chi sono i Millenials?

Società

di Silvia Cipolloni

Wistleblowing!

Sport

di Benny Manocchia

Ciao Italia!