Rifiuti tossici Bussi: 500mila t

Avvelenamento doloso delle acque. Sempre più probabile il rinvio a giudizio per dirigenti di Edison e Montedison

Rifiuti tossici Bussi: 500mila t

VELENl DI BUSSI. DOPO CINQUE ANNI IL PROCESSO HA INIZIO. gup del Tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, ha riconosciuto la responsabilità civile della Edison e rigettato la richiesta d'incidente probatorio da parte dei principali imputati. Questa la sintesi dell'udienza preliminare di ieri del processo sui cosiddetti "Veleni di Bussi". Nel 2007, infatti, un'indagine della Guardia forestale rivelò all'Abruzzo la più grande discarica di rifiuti tossici d'Europa: oltre 500mila tonnellate sotterrate nei pressi delle sorgenti del fiume Pescara. A questo punto è molto probabile che, a quasi 6 anni dalla scoperta della discarica, i principali imputati, quasi tutti dirigenti di Edison e Montedison, vengano rinviati a giudizio. Le prossime udienze sono previste per  il 18 ed il 19 aprile e già in quelle date il gup dovrebbe decidere sulle richieste avanzate dal Pm Mantini ed il conseguente trasferimento del processo alla Corte d'Assise di Chieti.

AVVELENAMENTO DOLOSO DELLE ACQUE. Ricordiamo, infatti, che per il capo d'imputazione indicato in questo nuovo procedimento, ovvero avvelenamento doloso delle acque, sono di competenza i giudici della Corte d'Assise. 

Redazione Independent

venerdì 15 marzo 2013, 09:50

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