I diritti delle donne in mano all'Arabia Saudita...

Israa al-Ghomgham, la prima attivista saudita, è stata condannata alla decapitazione per dissenso con la monarchia. La nazione araba detiene il record mondiale delle pene capitali

I diritti delle donne in mano all'Arabia Saudita...

I DIRITTI DELLE DONNE IN MANO ALL'ARABIA SAUDITA. L'Arabia Saudita non ha ancora fatto sapere se Israa al-Ghomgham sia stata decapitata. Isram e' la prima attivista saudita per i diritti delle donne ed era stata condannata senza la possibilita' di difendersi. Nessuna meraviglia. L'Arabia Saudita e' considerata la capitale mondiale delle pene capitali. Con una popolazione di 26 milioni di persone (sei provenienti da varie nazioni,andate in Arabia per lavoro) la nazione e' completamente musulmana guidata da una monarchia assoluta. Come il Vaticano, l'Arabia Saudita non ha un parlamento. Il 32enne principe ereditario Mohammed Bin Saluman guida la nazione con forza, ma al tempo stesso cerca di modernizzare il suo Paese nel campo scientifico e culturale. Per quanto riguarda la donna saudita, le cose non sono cambiate da centinaia di anni: non possono guidare le auto, devono rispettare ciecamente gli ordini dei loro mariti, sempre controllate attentamente da una persona scelta dal padre o dal coniuge, niente fumo, liquori, makeup o profumi. Chi non rispetta queste regole, dettate dal Corano, sara' sottoposta a torture, oppure decapitata in piazza, la famosa piazza Chop Chop, a Riad, spesso accusata di stregoneria, oppure lapidata, mentre qualcuno legge ad alta voce i motivi dell'esecuzione. 133 pene capitali nel giugno del 2018. Le previsioni degli studiosi di pene capitali, entro la fine del 2018 le pene saranno oltre 200. Il 72% dei giustiziati non hanno commesso atti violenti, come uso di droga e dissenso del regime. Il sistema della pena capitale dell'Arabia Saudita infrange il diritto internazionale, si legge nel rapporto Reprieve. Nazione molto ricca (PIL nazionale di  690  miliardi di dollari) l'Arabia Saudita ha le piu' grandi riserve di petrolio del mondo e oggi sta sviluppando una forza militare che mette timore nell'intera area arabica. Ha suscitato ira e anche ironia nel mondo la notizia che l'Arabia Saudita e' stata eletta presidente della Commissione per i diritti delle donne. Come porre un  piromane a capo di un reparto dei vigili del fuoco.

Benny Manocchia

giovedì 20 settembre 2018, 12:51

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