Honda. Il piano dell'azienda

Siglato l'accordo sul piano triennale: i giapponesi restano ma serve un'accelerazione sul Campus Automotive

Honda. Il piano dell'azienda

ATESSA. IL PIANO DELLA HONDA. E' stato raggiunto stamattina a Roma, nella sede del Ministero dello sviluppo economico, l'accordo sul piano triennale industriale della Honda Italia di Atessa, siglato da tutte le parti sociali, dalla proprietà e dalla Regione Abruzzo. L'azienda giapponese si è impegnata a rimanere leader nel settore del motociclo, nonostante i tagli al personale, puntando sul rafforzamento della produzione e la diversificazione del prodotto, ampliando la gamma della competitività per cui saranno necessari investimenti in ricerca e sviluppo.

IL RUOLO DEL CAMPUS AUTOMOTIVE. L'assessore Alfredo Castiglione, presente al summit, ha evidenziato che tutti i partner hanno "convenuto sull'importanza strategica del campus automotive, dove già la Honda partecipa nel settore formazione. E' ora diventato indispensabile, però, che si accelerino i processi di ricerca ed innovazione e che si concretizzi definitivamente quel cambio di mentalità necessario a traghettare il nostro sistema industriale in un orizzonte di ampie prospettive". L'Assessore ha poi rassicurato i giapponesi sull'impegno della Regione a potenziare le infrastrutture, in primo luogo i porti di Ortona e Vasto, di superare il digital divide e di accelerare la viabilità ferroviaria con il completamento della Fondovalle tra la Val di Sangro e il Tirreno".

MEZZI ECOCOMPATBILI. La Honda di Atessa proseguirà i "suoi lavori con la denominazione di Honda Italy, quale espressione del Made in Italy che vuol dire anche capacità di produrre motoveicoli ecocompatibili, in coerenza con l'immagine dell'Abruzzo quale polmone verde dell'Italia. Un prodotto green per i prodotti Honda - ha spiegato meglio Castiglione - che ha confermato la necessità di puntare senza indugio sulla tecnologia e l'innovazione". Per l'Assessore il Mise ha offerto la propria disponibilità di sostegno al piano industriale che, nell'arco di tre anni, dovrebbe portare alla totale autonomia finanziaria e aziendale la Honda di Atessa. Ancora Castiglione: "La presenza di Marcello Vinciguerra, general manager, e del responsabile Honda in Europa, nonché la presenza del vertice giapponese dell'azienda al tavolo romano, che ha apprezzato la politica industriale della Regione - ha concluso l'Assessore - lascia immaginare la bontà del percorso. Nell'arco dei tre anni la quantità dei pezzi prodotti sarà tale da stabilizzare ampiamente i lavoratori, con la prospettiva di far assumere piena autonomia finanziaria alla società".

Redazione Independent

giovedì 20 dicembre 2012, 14:56

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