Gli Sharks battono 82-78 Ferentino in Gara 4 e vanno alla "bella"

Gli abruzzesi vincono la sfida che dovevano vincere a tutti i costi. Mercoledì in Ciociaria si decide tutto

Gli Sharks battono 82-78 Ferentino in Gara 4 e vanno alla "bella"

GLI SHARKS BATTONO 82-78 FERENTINO IN GARA 4 E VANNO ALLA BELLA. Era una partita da vincere a tutti i costi e, dati il fondamentale fattore campo e le forti motivazioni che coach Trullo ha saputo infondere ai suoi giocatori, c’erano tutte le componenti necessarie affinché ciò si realizzasse. Dopo aver analizzato il video di gara 3 al fine di correggere gli errori fatti, il coach rosetano ha dichiarato di dover imparare a dosare le forze e puntare appunto sull’atteggiamento mentale vincente, indipendentemente dalle realizzazioni di Bryon Allen. E così è stato, nonostante una grandissima sofferenza che gli Sharks hanno dovuto sopportare nella seconda frazione di gioco; è stata gara vera, sicuramente una delle più avvincenti del campionato di A2 dall’inizio della stagione, con sì Allen miglior realizzatore (19 punti con il 50% dal campo), ma con tutta la squadra a difendere col sangue agli occhi e Bryan e Borra a spadroneggiare sotto i tabelloni con grandissima personalità. La difesa rosetana ha confermato di essere molto solida come visto nel finale di gara 2 ed in gara 3, definendo tale fattore come chiave della partita, unitamente ai 42 punti in area realizzati dagli uomini di coach Trullo contro i 22 dei ciociari. Straordinario l’apporto fornito da Sylvere Bryan con 13 punti e 13 rimbalzi, fondamentale l’apporto di Yankiel Moreno nei momenti topici della gara; gli Sharks hanno ribaltato un pronostico a cui credevano in pochi dopo gara 2 e sono pronti a giocarsela mercoledì prossimo in terra ciociara, con un nutrito gruppo di supporters al seguito. Lo starting five di Tony Trullo è composto da Moreno, Ferraro, Allen, Weaver e Bryan; Ansaloni risponde con Imbrò, Raymond, Raspino, Bowers e Gigli. La partenza degli Sharks è impetuosa con un primo parziale di 6-0 che fa ben sperare nei primi tre minuti di gioco. Le squadre si temono, si studiano e vanno avanti con un gioco spezzettato e con diversi errori da una parte e dall’altra. A metà della prima frazione Raspino, Weaver e Raymond piazzano tre triple consecutive impattando sull’11-11. Un’entrata di Yankiel Moreno ed una successiva tripla di Allen riportano avanti di cinque Roseto a 3 minuti dalla prima sosta. Oltre al solito grande tifo, al PalaMaggetti c’è anche molta fiducia da parte degli Sharks che prima con Kyle Weaver, poi con una tripla di Borra chiudono in maniera del tutto convincente il primo quarto 23-19. Coach Ansaloni non ci sta, lo si nota molto agitato con i suoi, in conseguenza dei diversi errori al tiro e alcuni passaggi sbagliati che denotano un certo timore e molta deconcentrazione. Gli uomini di Tony Trullo appaiono invece agguerriti, con una difesa arcigna come quella vista in gara 3. Ferentino inizia la seconda frazione con il veterano Bulleri che imprime subito la sua esperienza grazie ad una tripla ed un canestro dal pitturato, scuotendo i propri compagni. I rosetani accusano invece il colpo, sbagliano diverse conclusioni e commettono dei falli a dir poco evitabili. Qualcosa è cambiato, nei primi quattro minuti il parziale dei ciociari è di 2-12, un minuto dopo 4-17. Roseto accusa un black out mostruoso, inspiegabile, il pubblico è ammutolito. Due triple consecutive di Imbrò danno a Ferentino il massimo vantaggio 28-39 a 3:41 dal riposo lungo che, tra un tiro libero e l’altro si chiude con i ciociari in vantaggio 39-46 col 50% dal campo. Tra le gradinate aleggia la paura più nera di non farcela, si sentono commenti di gente molto preoccupata dopo il secondo quarto anche se c’è fiducia in un gruppo di giocatori che ha già stravinto il proprio campionato personale. Alla ripresa dei giochi non sembra esser cambiato granché: un canestro da sotto di Gigli ed altre due triple di Imbrò danno a Ferentino un vantaggio di dodici punti nei primi cinque minuti, mentre gli Sharks sono imprecisi dalla linea dei 6.75 e tali errori vengono spesso pagati con falli di frustrazione. Solo Yankiel Moreno sembra reggere l’urto con una bomba ma viene sostituito da Marulli durante il time out chiamato da Tony Trullo a 4:38 dal termine della terza frazione. La scossa del coach rosetano sembra ridar linfa ai suoi che piazzano due triple con Marulli ed Allen, Roseto sembra essere tornata in partita ed il pubblico si riaccende a tre minuti dal terzo riposo. Ma gli Sharks sono già in bonus falli e Raymond realizza due liberi riportando il vantaggio a +8. La personalità di Bryon Allen e la capacità di prendersi le responsabilità dell’intera squadra nei momenti più delicati è cosa nota: piazza un’altra tripla ed il punteggio ad 1:44 è di 53-58. E’ un’altra partita!!! Marini porge un assist pazzesco a Sylvere Bryan che, prima accorcia ulteriormente il gap 55-58 a 1:26, poi con uno schiaccione porta i suoi a -1 e, a 17 secondi dalla sirena stoppa Raymond che risponde con un antisportivo. Sylvere ne segna uno e porta i suoi in parità 58-58. L’ultimo possesso è degli Sharks che realizzano con Marini il canestro del sorpasso 60-58 con cui si chiude il terzo quarto. Roseto è tornata!!! Si gioca adesso senza guardare in faccia nessuno. Determinante è lo spessore fisico di Bryan, che subisce due falli importantissimi nei primi minuti dell’ultima frazione e, nonostante sia impreciso dalla linea della carità, svetta nei rimbalzi.  Una tripla di Allen a metà quarto fa esplodere il PalaMaggetti cui replica Raspino subito dopo. 73-71 a metà frazione. La gara è vissuta da tutti in apnea, i cuori battono all’impazzata ed il frastuono del PalaMaggetti è il sesto uomo in campo. Nel momento più delicato della gara, coach Trullo indovina il giusto cambio: dà fiato a Bryan inserendo l’ottimo Jacopo Borra che probabilmente scalpitava per continuare a dare il suo contributo: cattura immediatamente un rimbalzo difensivo e realizza dopo due secondi un canestro dal pitturato cui segue un tap-in su tiro sbagliato di Weaver: in meno di un minuto gli Sharks sono avanti 77-71. Le rotazioni sono fondamentali, lo sanno sia Trullo che Ansaloni, che chiama time out nel tentativo di arginare il ritmo degli abruzzesi. Rientra Yankiel Moreno per Marulli. Assist di Imbrò per Gigli: 77-73. Nel capovolgimento Kyle Weaver sbaglia un comodo tiro da due e commette successivamente fallo: questa volta il time out lo chiama Tony Trullo a 1:49. Si torna in campo con la voglia di vincere e la tripla di Marini a 1:17 dal termine ne è la conferma: ora sono sette i punti di vantaggio, siamo 80-73. Ferentino non molla, ha un grandissimo Matteo Imbrò oggi, che risponde immediatamente dall’area: 80-75 a 0:58. Le emozioni non sono finite. Con cinque punti di vantaggio Roseto non riesce a gestire il possesso e, a 0:37 dal termine, Bryon Allen spreca tutto commettendo fallo in attacco. La tensione sulle gradinate sale, non ci sono più minuti di sospensione da poter chiamare, bisogna assolutamente recuperar palla. Ci pensa baby Marini a 0:25 che la ruba a Imbrò e serve Moreno che realizza in transizione il canestro dell’82-75. Time Out Ferentino. Si rientra dopo le disposizioni di coach Ansaloni che libera Bowers per una tripla a 0:12. Immediato il fallo tattico di Raspino sul play Moreno. Gli Sharks gestiscono bene gli ultimi secondi di gioco e vincono gara 4 per 82-78. E’ riuscita l’impresa di pareggiare il conto e giocarsi la bella mercoledì prossimo in terra ciociara. Come dice sempre coach Trullo la vittoria è nella testa dei giocatori a questo punto del campionato. Noi ci crediamo!!!

 

Mec-Energy Roseto-FMC Ferentino 82-78

Mec-Energy Roseto: Allen 19 (2/6, 5/8 da tre), Ferraro 2 (1/2, 0/3), Bryan 13 (6/8, 1/4 TL), 4/4, 1/6 da tre, 2/4 TL), Weaver 11 (4/9, 1/3), Izzo N.E., Borra 12 (4/6, 1/1, 1/2 T.L.), Papa N.E., Marini 9 (2/4, 1/1, 2/2 T.L.), Mariani N.E., Trevisan N.E., Marulli 3 (0/1, 1/4). Coach Tony Trullo

FMC Ferentino: Gigli 11 (5/7, 0/1,1/2 T.L.), Raspino 14 (2/4, 3/6, 1/2 T.L.), Imbrò 21 (3/4, 5/8, 0/1 T.L.), Bowers 8 (1/7, 2/3), Raymond 9 (2/8, 1/7, 2/2 T.L.), Bulleri 10 (1/4, 2/3, 2/2 T.L.), Carnovali 2 (1/1, 0/1), Benvenuti 3 (1/1, 1/1 T.L.). N.E.: Galluppi, Benevelli, Datuowei. Coach: Luca Ansaloni

Arbitri: Mauro Moretti, Alberto Scrima, Achille Ascione

Rimbalzi Difensivi: Roseto 30 (Bryan 8, Weaver 6), Ferentino 23 (Bowers 7, Raspino 5)

Rimbalzi Offensivi: Roseto 12 (Bryan 5, Borra 2, Weaver 2), Ferentino 8 (Gigli 5)

Assist: Roseto 20 (Allen 6, Marini 5, Weaver 4), Ferentino 14 (Bowers 5, Imbrò 3)

Tiri da 3: Roseto 10/26 (38%), Ferentino 13/29 (44%)

Tiri da 2: Roseto 23/40, Ferentino 16/36

Tiri Liberi: Roseto 6/12, Ferentino 7/10

Punti in Area: Roseto 42, Ferentino 22

 

 

Stefano Tortoreto

martedì 10 maggio 2016, 08:50

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