GLI SHARKS ALLUNGANO LA SERIE CONTRO FERENTINO E VANNO A GARA 4 VINCENDO 89-76

La cronaca dell'avvincente match a cura del nostro Stefano Tortoreto

GLI SHARKS ALLUNGANO LA SERIE CONTRO FERENTINO E VANNO A GARA 4 VINCENDO 89-76

ERANO SOSTENUTI DA UN GRANDE PUBBLICO. E’ stata una vigilia insolita quella di ieri sera in gara 3 per gli Sharks. Per la prima volta in questo campionato si è partiti con un handicap molto pesante ed insidioso, che ha messo a nudo in maniera perentoria, nelle precedenti gare svoltesi in Ciociaria, le certezze di un team che ha strappato consensi in tutti i migliori ambienti del basket nazionale. Più in generale, le prime due gare di questi playoff hanno evidenziato, come soprattutto rafforzato, l’alone di incertezza che aleggia tra i due gironi Est e Ovest, con risultati a dir poco sorprendenti, vedi Trieste che vince a Tortona o Treviso che perde contro il Casale.

Ben nota era la struttura di Ferentino, che ha costruito il suo roster in estate con l’obiettivo unico di salire nella massima serie; non era prevedibile invece arrivare a gara 3 in svantaggio 0-2 così come sarebbe stato impossibile immaginare percentuali disastrose dall’arco da parte degli uomini di coach Trullo nelle prime due gare. Per quanto visto dagli Sharks durante la regular season, sarebbe stato possibile anche prevedere dieci tigri in gara tre, di fronte ad uno straordinario pubblico, pronte a ribaltare la situazione. Lo avevano dichiarato in settimana tanto il presidente Cimorosi, chiedendo più tutela per i propri giocatori (in particolare per l’acciaccato Weaver che nelle prime due gare ha subito innumerevoli falli non ravvisati), quanto Tony Trullo disposto a stravolgere i giochi difensivi dei suoi per creare soprattutto caos nel tiro pesante dei ciociari.

La partita degli Sharks è stata pressoché perfetta: primi due quarti padroni del campo e un’ultima frazione, dopo l’accenno di recupero dei laziali, di grandissima personalità e sostanza. Lo starting-five rosetano è composto da Moreno, Allen, Ferraro, Weaver e Bryan cui risponde coach Ansaloni con Imbrò, Bowers, Raspino, Raymond e Gigli. Il primo mini break è degli Sharks che trovano il proprio play Moreno con la mano torrida dall’arco, un grandissimo Sylvere Bryan padrone del pitturato ed il primo canestro di Kyle Weaver che impatta il primo minibreak 11-4. L’atmosfera del PalaMaggetti è incandescente, il pubblico ci crede e spinge la squadra a consolidare il vantaggio, grazie anche ad uno scatenato  Allen dalla media e un maestoso 3/3 di Moreno da tre punti. La prima frazione termina 22-14, con rotazioni da parte di Tony Trullo che da fiato ad Allen inserendo Marulli e a Bryan con Jacopo Borra. La seconda frazione è molto emozionante, fa capire lo spessore delle due squadre e l’importanza della posta in palio.

Coach Ansaloni vuole chiudere subito la pratica, vuole tornare a casa con la vittoria, ben sapendo che portando avanti la serie potrebbe risultare letale per i suoi. Con qualche errore da due punti di Kyle Weaver, Ferentino ritorna in partita grazie a cinque punti consecutivi di Raymond. E’ il momento più importante della gara a livello strategico: Ansaloni mette in campo il suo sesto uomo Carnovali, cercando di replicare il break di gara 2 dall’arco dei 6.75. Questa volta i giochi sono diversi, coach Trullo impone una zona mista che renderà impossibile il tiro al cecchino laziale, mentre una tripla di Moreno, una di Allen e due di Marulli portano Roseto al massimo vantaggio 42-32 a due minuti dal riposo lungo. Ansaloni chiama time out per riordinare le idee ai suoi anche se il solo Raymond sembra stare sul pezzo. La frazione si chiude con un’altra tripla di Allen da distanza siderale e con il punteggio di 47-38 si torna in campo per la seconda parte della gara.

Roseto c’è eccome, le due sfortunate gare precedenti sono solamente un lontano ricordo, al tiro le percentuali dal campo sono ottime e tra le gradinate si avverte molta fiducia. Alla ripresa dei giochi si vede un Ferentino più determinato, in grado di colmare il gap dopo appena un minuto e mezzo di gioco, grazie al solito Raymond, Imbrò e Raspino. Immediata la sospensione chiesta da coach Trullo sul 47-45. Gli Sharks ripartono bene con una tripla di Kyle Weaver cui risponde ancora Imbrò con un’ottima penetrazione. Attraverso una fase condita da diversi errori da entrambe le parti, Roseto è ancora avanti 54-47, fino ad una tripla impossibile di Imbrò ed una penetrazione di Raymond. Ad 1:20 dalla fine della terza frazione Ferentino si ritrova in vantaggio 58-61 grazie ad una tripla di Bowers e chiude in vantaggio il quarto 61-63. Aleggia un po’ di paura tra i tifosi rosetani che non si perdono d’animo e incitano la squadra in maniera commovente. Due liberi di Weaver e una tripla di Marulli riportano avanti gli Sharks 66-63 ad inizio frazione, mentre i laziali continuano a sbagliare dall’arco con Carnovali e Bulleri.

La difesa di Roseto è asfissiante e Ferentino perde per falli Benvenuti a 7:35 dal termine e Gigli a 5:25. Ma siamo ancora in parità 73-73. Kyle Weaver a questo punto fa la differenza dall’arco mentre Borra trova un’autostrada nel pitturato. In tutto questo la difesa degli Sharks è perfetta, costringendo a sbagliare tanti tiri forzati a Ferentino. La gara termina 89-76 con un punteggio che rispecchia pienamente i valori in campo, le cui chiavi vincenti sono state la difesa di Roseto e le percentuali al tiro di entrambe le squadre. Eccellente la prova di Kyle Weaver, autore di 21 punti, 7 rimbalzi e 2 assist, di Yankiel Moreno con 16 punti, 4 rimbalzi e 5 assist, le cui triple nei momenti decisivi della gara hanno imposto un ritmo difficilissimo da sopportare per i laziali. Ottima la prova di squadra col 48% dal campo e 20 punti realizzati come seconda opportunità. Per Ferentino ottima la prova di Raymond con 25 punti, il 50% dal campo e 6 rimbalzi. Domenica prossima, ore 18, PalaMaggetti: il sogno continua.

ROSETO-FERENTINO 89-76

Parziali: 22-16; (25-22) 47-38; (14-25) 61-63; 28-13 (89-76).

ROSETO: Allen 14, Borra 11, Papa n.e., Ferraro 7, Marini, Mariani n.e., Izzo n.e., Trevisan n.e., Bryan 8, Marulli 12, Moreno 16, Weaver 21. Coach. Trullo.

FERENTINO: Gigli 5, Raspino 10, Imbrò 9, Bowers 11, Raymond 25, Carnovali, Benvenuti 4, Bulleri 12, Galuppi n.e., Datuowei n.e.. Coach: Ansaloni.

Arbitri: Nicolini, Tirozzi, Yang Yao.

Roseto - Tiri da 2: 17/35 (48%). Tiri da 3: 13/27 (48%). Tiri liberi: 16/19 (84%). Rimbalzi: 38 (28+10).

Ferentino - Tiri da 2: 20/36 (56%). Tiri da 3: 10/32 (31%). Tiri liberi: 6/10 (60%). Rimbalzi: 33 (23+10).

5 falli: Benvenuti e Gigli

Spettatori: 2700

Stefano Tortoreto

sabato 07 maggio 2016, 10:10

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