L'Abruzzo dice stop all'orrore

Grande prova dell'intera classe politica abruzzese: approvata la legge contro la sperimentazione animale

L'Abruzzo dice stop all'orrore

LA GIUNTA CHIODI APPROVA LA LEGGE CONTRO LA VIVISEZIONE. Grande prova dell'intera classe politica abruzzese che ha approvato la legge contro la vivisezione animale ribattezzata "Norme per la diffusione di metodologie alternative alla vivisezione su animali". La legge approvata oggi, proposta dal consigliere del PDL Riccardo Chiavaroli, cofirmata dal consigliere dei Verdi Walter Caporale e dalle Consigliere del PDL Verì e Petri, e votata dal Consiglio Regionale (all’unanimità), è in assoluto tra le prime in Italia a regolamentare un nuovo ambito di intervento di carattere regionale, ossia quello delle alternative alla sperimentazione su animali, ponendo l’Abruzzo all’avanguardia in questo contesto scientifico. «Si tratta – affermano i firmatari – di un passo avanti nella tutela degli animali, verso il riconoscimento del loro essere soggetti senzienti. Una legge condivisa e partecipata, quindi, che prevede il coinvolgimento di università ed enti nell’applicazione, attraverso un organismo ad hoc che serva da stimolo all’innovazione e alla ricerca, senza costrizioni pregiudiziali o ideologiche ma in collaborazione con la Regione». Ce l'avevano promesso: è così è stato. Onore al "Governator" Gianni Chiodi, a Riccardo Chiavaroli, Walter Caporale ed a tutti coloro che ci stanno rendendo "fieri" di essere abruzzesi.

TESTO DELLA LEGGE APPROVATA. Norme per la diffusione di metodologie alternative alla sperimentazione animale.

 

Articolo 1

(Finalità)

 

  1. La Regione Abruzzo tutela e promuove il benessere degli animali in quanto esseri senzienti, sostiene la riduzione del loro utilizzo a fini sperimentali e ad altri fini didattici e scientifici, mediante la diffusione di metodologie sperimentali innovative che non facciano ricorso ad animali vivi.

 

 

Articolo 2

(Accordi con le Università e gli  Istituti scientifici)

 

  1. Per l’attuazione delle finalità di cui all’articolo 1, la Regione promuove e realizza appositi accordi con le Università degli Studi e gli Istituti scientifici e di ricerca aventi sede legale nel territorio regionale.
  2. Gli accordi di cui al comma 1,  possono prevedere l’istituzione da parte delle Università e degli Istituti scientifici di comitati per la sperimentazione animale.
  3. Gli accordi di cui al comma 1 sono sottoscritti dalla Giunta Regionale tramite la Direzione competente in materia di tutela della salute. 

 

Articolo 3

(Osservatorio Regionale sulla Sperimentazione Animale)

 

  1. Al fine di promuovere il benessere e la tutela degli animali impiegati nella sperimentazione e svolgere funzione di proposta in merito a metodologie alternative all’uso di animali vivi è istituito presso la direzione regionale competente in materia di tutela della salute, l’Osservatorio regionale sulla sperimentazione animale (ORSA) per il trattamento della documentazione relativa ai protocolli di sperimentazione animale in ambito regionale.
  2. L’ORSA si compone di cinque membri, senza specifica retribuzione, esperti nelle discipline che hanno attinenza con la sperimentazione animale. I componenti dell’ORSA sono nominati dal Consiglio Regionale. Dei cinque componenti almeno uno deve essere scelto tra i nominativi indicati dalle associazioni di volontariato legalmente riconosciute aventi finalità di protezione degli animali e di sviluppo di metodi di ricerca che non facciano uso di animali.
  1. L’ORSA attiva e gestisce un sistema informativo regionale per la registrazione della documentazione trattata ai sensi degli articoli 7, comma 1, e 10, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 116 (Attuazione della direttiva n. 86/609/CEE in materia di protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici).
  2. I dati e le informazioni elaborati dall’ORSA sono  raccolti annualmente in un Rapporto annuale pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo contenente:

- l’elenco aggiornato degli stabilimenti di allevamento e degli stabilimenti fornitori autorizzati a livello regionale;

- il numero e le specie di animali utilizzati in esperimenti negli stabilimenti    utilizzatori;

- le finalità e le tipologie dell’esperimento;

- il numero e le specie degli animali ceduti o detenuti dagli stabilimenti di allevamento.

  1. Al fine di  assicurare la competenza professionale del personale che, a vario titolo e livello, opera negli stabilimenti di allevamento, di fornitura e utilizzatori, l’ORSA coordina e programma corsi formazione attinenti alle attività di competenza ed alle specie utilizzate, assieme all’Istituto zooprofilattico sperimentale  dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” di Teramo che ne sostiene la spesa.
  2. Le informazioni che rivestono particolare interesse commerciale, ai sensi del d.lgs. 116/92, non sono pubblicate sul Rapporto annuale.

 

Art. 4

( Norma finanziaria)

 

  1. Dall’attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica della Regione Abruzzo. Le pubbliche amministrazioni deputate e competenti provvedono alle attività previste dall’articolo 3 con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili alla data di entrata in vigore della presente legge.

 

Art. 5

( Entrata in vigore)

 

  1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.                                                                                                                                                                                                                                 reda inde
 

mercoledì 01 agosto 2012, 19:49

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I vostri commenti

cassandra

x le speranze dei malati l'unica legge nazionale a cui si deve puntare è abolire,cancellare,eradicare gli macro ERRORI INTOLLERABILI su cui si basa tutta la sperimentazione animale : 1)Come modello sperimentale dell'uomo,delle sue funzioni,delle sue patologie prendiamo l'animale"....ammesso e non concesso questo settoriale,limitante,fuorviante, scientismo empirico..la domanda che sorge è "QUALE ANIMALE,trai milioni esistenti, PIGLIAMO?"..x logica verrebbe da dire "quello che si ammala della nostre stesse malattia"..e invece NO!La scelta si basa su altri criteri antiscientifici come la facilità di stabulazione,comodità di manipolazione,prezzo,velocità di riproduzione,ecc...mah! 2)Per provocare effetti clamorosamente diversi bastano differenze biochimiche/genetiche minime,tanto che gli effetti delle sostanze variano incredibilmente,(sia come dosaggi tollerati,che negli effetti,e x tutto il resto) non solo in base a specie diverse ma a ceppi diversi della stessa specie,che addirtittura a età diverse, sessi diversi, stabulazione diversi, dalla bibliografia si vedrà che incerti laboratori il presupposto da cui parte la ricerca è "L'ANIMALE E' ABBASTANZA SIMILE ALL'UOMO", in altri laboratori,per altre ricerche,altri sperimentatori partono dal presupposto diametralmente opposto "L'ANIMALE E' ABBASTANZA DIVERSO DALL'UOMO"..scienza un po' troppo manipolabile,no? 3)la tossicità viene sperimentata su animali in buona salute.Ma il medicamento sarà utilizzato da un malato e,la malattia ,di per sé, varia il metabolismo quindi..con questo presupposto se inietto ad un uomo sano la dose di insulina che salverebbe un diabetico da una grave crisi,cosa dico?Che l'insulina è mortale perché manda il sano al creatore?Come faccio a sperimentare un farmaco contro lo shock anafilattico che fa morire un allergico alle fragole,su di me che me ne posso mangiare a quintali?(e siamo dello stessa specie,e siamo in un sistema organico co-specifico!)

mercoledì 29 agosto 2012, 23:15

Un ricercatore

Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Il testo di questa legge non aggiunge nulla alle normative nazionali o europee già presenti in tema di sperimentazione animale, Men che meno aggiunge qualcosa alle già adeguate normative sul benessere e la tutela degli animali impiegati. Quindi lo scopo qual'è? Compiacere l'elettorato perché ultimamente è un argomento che tira? Il risultato è solamente l'istituzione dell'ennesimo organo consultivo di cui non si sentiva il bisogno, a cui chiaramente dovranno essere dirottate risorse secondo l'Art.4, e che onestamente potevano essere impiegate con maggior criterio. Grazie al cielo non sono un contribuente abruzzese, perché questa fuffa acchiappavoti a danno dell'immagine di un'intera categoria di lavoratori non l'avrei sopportata. PS: faccio notare la malafede dell'autore dell'articolo, che ha sostituito la parola "sperimentazione animale" del testo della legge con "vivisezione" poche righe più in alto. Vivisezione è una parola priva di significato nel contesto scientifico odierno. Un po' come queste fantomatiche "alternative", Questo paese ha bisogno di un'alfabetizzazione scientifica, ma vedo che tutto quello che ottiene è solo disinformazione. Grazie, giornalisti.

giovedì 02 agosto 2012, 11:59

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