Funzionario dell'Agenzia delle Entrate e un consulente arrestati a Pescara per corruzione

equestrata una mazzetta da 15.000 euro che doveva servire per pilotare un contenzioso pendente presso la Commissione Tributaria Regionale Abruzzo e per remunerare altri servizi

Funzionario dell'Agenzia delle Entrate e un consulente arrestati a Pescara per corruzione

PESCARA: ARRESTATI PER CORRUZIONE UN FUNZIONARIO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE E UN CONSULENTE. I militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara, nella mattinata odierna, in esecuzione di una ordinanza applicativa di misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale dell’Aquila – dott.ssa Guendalina Buccella, hanno posto agli arresti domiciliari un funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Pescara e un professionista di Formia. Le indagini, coordinate dal P.M. Dott. David Mancini della Procura della Repubblica presso il Tribunale dell’Aquila, hanno consentito di acquisire un circostanziato quadro indiziario riferito ad un grave episodio di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio a carico di G.I., Capo Ufficio legale dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Pescara e di P.L.V., commercialista.

COINVOLTA SOCIETA' PESCARESE CON UN CONTENZIOSO DA 38MILIONI. L'attività investigativa, svolta anche attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, ha interessato l’operato del funzionario dell’Agenzia delle Entrate di Pescara nei riguardi di una società con sede legale a Pescara, ma con attività fuori dalla regione Abruzzo, gravata da un pesante contenzioso tributario (valore della controversia circa 38.000.000,00 di euro) peraltro già giudicato in primo grado dalla Commissione Tributaria Provinciale di Pescara in senso favorevole all’Erario.

FILMATO ANCHE LO SCAMBIO. Le Fiamme Gialle pescaresi, che monitoravano le attività degli indagati, avevano filmato a Roma un incontro tra i due indagati ed avevano assistito alla consegna al pubblico funzionario da parte del professionista di una busta contenente 15.000,00 euro, che veniva sequestrata immediatamente. Sulla base degli elementi raccolti, la somma, consegnata dal P.L.V. nella sua qualità di consulente tributario della predetta società, è stata ritenuta il prezzo del reato di corruzione del pubblico ufficiale (funzionario dell’Agenzia delle Entrate) per pilotare a favore del contribuente il contenzioso tributario pendente presso la Commissione Tributaria Regionale Abruzzo, ovvero per adottare una strategia processuale più favorevole allo stesso contribuente, nonché per remunerare altri “favori” resi dal funzionario, tra cui il recente “provvedimento di sospensione amministrativa” emesso dall'Agenzia delle Entrate di Pescara, su iniziativa dello stesso capo dell’ufficio legale, finalizzata ad interrompere l'azione di pignoramento, già intrapresa da Equitalia sui beni della società. Secondo le indagini, infatti, il funzionario oltre ad aver suggerito al commercialista ed alla società coinvolta le più opportune strategie difensive, avrebbe egli stesso provveduto a scrivere parti delle memorie difensive o comunque atti nell’interesse del contribuente, ponendo in essere un comportamento in palese violazione dei doveri di efficienza, imparzialità e trasparenza che dovrebbero caratterizzare l’attività dei pubblici funzionari, mostrandosi pronto ad asservire la propria funzione agli interessi privati, a danno dell’Erario ed a proprio vantaggio. 

Redazione Independent

martedì 10 maggio 2016, 16:54

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