Filò: via tutte le barriere architettoniche e D'Alfonso rispetta i patti

L'eterna incompiuta lungo l'ex linea ferroviaria tra Pescara e Montesilvano avrà un super controllore affinchè vengano rispettati i diritti di tutti

Filò: via tutte le barriere architettoniche e D'Alfonso rispetta i patti

FILO’ VIA TUTTE LA BARRIERE ARCHITETTONICHE: D’ALFONSO RISPETTA I PATTI. Il Governatore della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso con le Carrozzine Determinate, datati 31 maggio 2014, e non è cosa da poco per un politico. Quel giorno, ricorda Claudio Ferrante, coi compagni disabili venne organizzato un incontro in via Arno a Montesilvano sulla Strada Parco, con il Governatore e con i candidati sindaci di Montesilvano e Pescara "per denunciare, come accade ormai da anni, la grave situazione delle barriere architettoniche esistenti sulla strada parco". In quella circostanza Ferrante, accompagnato dal Presidente della Regine Abruzzo Luciano D’Alfonso, si ribaltò con la sua carrozzina proprio a causa delle barriere architettoniche. "In quella circostanza - ricorda l'eccellente disability manager di Montesilvano - chiedemmo ai sindaci delle due città, ma soprattutto al Presidente D’Alfonso due cose: l’eliminazione delle barriere architettoniche e un incontro con tutti i protagonisti della questione filò. Oggi (Ndr, ieri) - aggiunge Ferrante - ha rispettato il patto che aveva sottoscritto con “Carrozzine Determinate” e insieme ai sindaci di Montesilvano e di Pescara, alla GTM, alla Balfour Beatty Rail, al WWF e ai comitati ci siamo confrontati, cosa che non era mai accaduto prima". Nella riunione le Carrozzine Determinate avevano fatto presente come la situazione delle barriere architettoniche sia gravissima, soprattutto a Montesilvano, dove i marciapiedi superano anche i dieci centimetri. "Sono stati costruiti chilometri di barriere architettoniche molte delle quali ineliminabili. Per l’ennesima volta - ricorda Ferrante - abbiamo chiesto alla GTM, che ha tentato di sminuire il problema barriere, una variante progettuale con la quale si descrive dettagliatamente quali, quante ed in che modo, le barriere architettoniche verranno eliminate". Anche sul vettore le Carrozzine Determinate avevano ragione. "Ora - specifica Claudio Ferrante - a seguito del fallimento della società Apts (costruttrice di filobus) il mezzo dovrà essere necessariamente sostituito, ma se ci avessero dato retta prima, avrebbero evitato di spendere tanto denaro pubblico. Il mezzo è fondamentale anche per la soluzione che riguarda il problema barriere architettoniche". Adesso dalle parole si dovrà passare ai fatti. D'Alfonso ha promesso che la Filovia servirà per migliorare la qualità della vita dei cittadini di Montesilvano e Pescara restituendo a migliaia di persone disabili e non, un “grande corridoio” nel quale si possa passeggiare con la bicicletta, andare comodamente sui marciapiedi e poter utilizzare un mezzo che sia accessibile per bimbi, anziani, mamme con il passeggino e persone con disabilità. Toccherà a lui, al politico di Lettomanoppello (Pe), la concretezza di tutto ciò, ed alle Carrozzine Determinate ovviamente vigilare come sempre fatto finora.

Marco Beef

mercoledì 25 marzo 2015, 15:55

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