Evade dai domiciliari e scatena il caos in via Tuburtina

Mattinata movimentata nel quartiere Rancitelli. Un giovane fuori di sè si strappa il braccialetto elettronico e aggredisce passanti e poliziotti

Evade dai domiciliari e scatena il caos in via Tuburtina

EVADE DAI DOMICILIARE DOPO ESSERSI STRAPPATO IL BRACCIALE ELETTRONICO AGGREDISCE POI CARABINIERI E POLIZIOTTI: ARRESTATO. Mattinata movimentata a Pescara. Protagonista un 21enne, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, che, in stato confusionale, ha scatenato il panico nella zona del quartiere Rancitelli.

Prima si è strappato il braccialetto elettronico poi, sceso in strada in via Lago di Borgiano e si è diretto in via Tiburtina aggredendo, senza motivo, i passanti.

La scena è stata notata da un carabiniere, fuori servizio ed in compagnia della figlia minorenne, mentre era a passeggio in bicicletta.

Il militare ha provato a calmarlo ma lui non ne ha voluto sapere. Nel frattempo sono arrivati i rinforzi dal comando privinciale che, però, a loro volta sono stati aggrediti dal ragazzo.

Dopo una lunga colluttazione, con tanto di feriti nelle forze dell'ordine, il ragazzo è stato finalmente bloccato. Portato in ospedale per accertamenti è in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nella giornata di domani

Redazione Independent

martedì 24 giugno 2014, 17:57

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