Dei delitti (sugli animali) e delle pene (depenalizzate)

Analisi sarcastica della nostra blogger preferita sul tema della giustizia: cioè uno dei prodotti peggiori del paese chiamato Italia

Sarò prolissa in questa mia legittima riflessione, quindi onde evitare inutili e superflui commenti non pertinenti, esorto fin d'ora chiunque non interessato a non leggere quanto segue. 
Provo un senso profondo di indignazione e scoramento leggendo i titoli allarmati e sensazionalistici di post e giornali che mettono in evidenza la “depenalizzazione dei reati contro gli animali ”, un grave abbaglio quello di credere che le vittime di quella semplificazione dell'agenda per il triennio 2015-2017 siano sostanzialmente gli animali, che non riporta in modo chiaro che i reati, abusi o maltrattamenti sugli animali saranno depenalizzati, ma mina in maniera molto più viscida e profonda la giustizia in se per velocizzare lo svolgimento della stessa , questo è quanto espresso nella dicitura “Non punibilità per particolare tenuità del fatto”. .
L'esempio più semplice per spiegare quanto contenuto in questo decreto è quella di un bar, del resto sono più affollate le aule dei tribunali che non i bar al loro interno: ipotizziamo che in un ipotetico bar, il “bar 131-bis” una traversa del codice di procedura penale; al 131-bis per 24 ore al giorno ci sia il pieno, ci siano code e lunghe attese si per avere un tramezzino che per avere una bottiglietta d'acqua, per semplificare il lavoro viene fatta una stima sommaria di quale cliente renda di più e coloro che spenderebbero meno di cinque euro non vengono serviti, nessuno se li fila, allontanati dal bar senza aver avuto la bottiglietta d'acqua, il caffè o la pasta che avrebbero portato al bravo giudice che ora ha più tempo per gustarsi una buona colazione dedicandosi a a cause realmente importanti, come il furto. No! Il furto semplice no, al di sotto dei 5 anni di detenzione, se non ci sono precedenti sarà archiviato, l'imputato assolto, senza bisogno di recitare quattro mea culpa, due ora pro nobis e qualche paternoster , che vada in pace, non rompa le balle, amen.
L'omissione di soccorso, nemmeno, nel caso in cui il soggetto non si sia trovato periodicamente a non soccorrere le vittime di una strage, non sarebbe punibile.
Truffa, danneggiamento o appropriazione indebita; se non c'è reiterazione, se non ci sono precedenti da parte del reo, entro dieci giorni si chiudono le indagini preliminari, si risparmia carta inutile e si lascia spazio sulla scrivania del giudice. Non lo dicono, ma sotto sotto lo fanno per l'ambiente, meno carta più alberi!
Ma pubblica amministrazione? Il peculato d’uso, abuso d’ufficio, rifiuto di atti d’ufficio e
“La percezione di indebite erogazioni a danno dello Stato”, quella fastidiosissima norma della legge n°300 del 29/09/2000 che dovrebbe garantire l'imparzialità della pubblica amministrazione interna o comunitaria. Ah ah ah ! Per quanto il reato esista, fino ad ora non è stato punito e/o sanzionato, perché perderci tempo ora?
Ma fino a questo momento al giudice sono capitati reati depenalizzati prevalentemente commessi da individui, ma spesso anche le aziende sono un pochino infami, alcune hanno piccole macchioline lasciate da reati societari : falso in bilancio, l’aggiotaggio e l’ostacolo alla vigilanza pubblica, la bancarotta (solo quella semplice), il ricorso abusivo al credito, la sottrazione fraudolenta al pagamento d’imposte, l’omessa o infedele dichiarazione dei redditi; pretendere fedeltà ad una dichiarazione, per di più dei redditi, potrebbe essere un tantino eccessivo: seppur lo stato va a puttane ci sia un minimo di riguardo per le dichiarazioni. Che poi sostanzialmente siamo troppo invidiosi del reddito altrui. Balena in me l'immagine di un giudice compiaciuto che si infila meticolosamente il goldone in testa per non vedere mentre, cerca reati di non particolare tenuità. 
Trovato il reato rilevante? Il reo che più reo non si può? Lesioni personali, omicidio colposo?
No! Per essere giustamente processato devi farne fuori più di uno e non contemporaneamente, due caffè al bar 131-bis non arrivano a cinque euro e le mance non producono utile al bar.
Nel programma di semplificazione di agenda del triennio si è provveduto a bruciare l'agenda, non a riorganizzarla. Se il criterio di non punibilità si applica in virtù della tenuità, della condotta del reo e della non reiterazione del reato, ci si trova nella condizione di indurre la società ad essere assetata di giustizia, che si presenterà al bar 131-bis si servirà da solo di ciò che gli occorre, tanto il furto semplice è depenalizzato, e visto l'esiguità di ciò che il cliente ha sottratto, vale la pena adire per vie legali di tasca propria stipendiando un legale ed opporsi all'archiviazione, per un' incerta sentenza di colpevolezza del reo?
Se la violazione di domicilio, le lesioni, il furto non sono penalizzati, ci si potrebbe sentire legittimamente in diritto nell'uccidere il ladro sorpreso in casa propria, non ci sarebbero i presupposti di preterintenzionalità, non ho certo dato io la possibilità al reo di essere libero, ma l' approvazione di uno schema di decreto legislativo con le Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell’articolo 1, comma 1, lettera m), della legge n. 67 del 28 aprile 2014 alla quale il ministro Andrea Orlando, il presidente della commissioni Francesco Palazzo e il gaudente faccione di Matteo Renzi hanno allegramente lavorato per confezionare il natalizio pacchetto di merda da mettere sotto l'alberello, scampato allo spreco di carta che sarebbe finito sotto forma di scartoffie che avrebbero seppellito la scrivania di qualche giudice.
Se il bar 131-bis pensasse di redistribuire il personale in modo tale da garantire un servizio efficiente si avrebbe una fila per le bottiglie d'acqua, i caffè e tutti quei piccoli importi che determinano l'utile dell'esercizio e per importi di entità superiore un altro servizio. Anche perché è con un cucchiaino alla volta che si vuota la zuccheriera, ma sono palate di merda che seppelliscono la dignità.
Se mi sento di definire la commissione ministeriale, il bravo ministro e il chi gli ha dato tale ruolo nella nostra giustizia: “figli di una puttana incauta”, non è perché perché il mio reato sarà depenalizzato, ma perché sono certa certa che una prostituta previdente non sarebbe rimasta incinta. 

Buon Natale e buon triennio....
...conservate le forbici che utilizzerete per scartare i regali.

N.O.

lunedì 22 dicembre 2014, 14:57

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