Dal "Salva Slot" al "Tutela Vitalizio", la genitrice è Federica Chiavaroli

La senatrice pescarese, insieme a tre colleghi, aveva presentato un odg (poi ritirato) per tutelarsi in caso di caduta anticipata del Govero Renzi

Dal "Salva Slot" al "Tutela Vitalizio", la genitrice è Federica Chiavaroli

DALL'EMENDAMENTO "SLOT MACHINE" ALL'ODG "TUTELA VITALIZIO": LA GENITRICE E' PESCARESE. La senatrice pescarese Federica Chiavaroli, ex berlusconiana di ferro passata con Angelino Alfano nel Nuovo Centro Destra, è tra i firmatari dell'ordine del giorno - poi ritirato dal coordinatore nazionale Gaetano Quagliariello - in cui si prevedeva il vitalizio per gli eletti in Parlamento, anche in caso di scioglimento anticipato delle camere (previo versamento dei contributi mancanti). A fare scoppiare la bomba sono stati i"grillini" che hanno scoperto la "sveltina" degli alfanisti che volevamo modifiche all'attuale regolamento di Palazzo Madama, secondo cui il vitalizio scatta solo al compimento del 65esimo anni, se si è trascorsi almeno 5 anni in Senato ovvero al compimento del 60esimo anno di età ma soltanto se l'esperienza tra i Palazzi del Repubblica Italiana e' stata superiore ad una legislatura completa più cinque anni.

La senatrice del Nuovo Centro Destra si difende dal polverone ed in una replica al direttore di primadanoi Alessandro Biancardi scrive: «Non accetto lezioni di morale su questo tema, visto che quando sono stata consigliere regionale ho rinunciato al mio vitalizio (che tale era in senso tecnico, visto che era calcolato con il sistema retributivo). Nell'ordine del giorno (che è cosa ben diversa da un emendamento) chiedevamo di poter completare il versamento dei contributi in caso di cessazione anticipata della legislatura. Perché? Come lei ben sa, con il meccanismo contributivo, che oggi regola la corresponsione del vitalizio, ad ogni senatore viene corrisposto esattamente ciò che ha versato. Esiste però ancora una norma derivata dal vecchio sistema retributivo (e sacrosanta per quel tipo di sistema) che afferma che se non si conclude la legislatura, si perdono tutti i versamenti effettuati. Infatti a tutt’oggi non è data ai senatori la possibilità di disporre delle somme versate nel caso la legislatura termini anticipatamente. Così come non è possibile per il senatore rinunciare al vitalizio stesso».

La Chiavaroli è nota alle cronache nazionali per aver presentato l'emendamento n. 1150 conosciuto in Italia col nome di "Slot Machine". In quel dispositivo legislativo, infatti, si è prevista la penalizzazione nei trasferimenti agli Enti locali che decidono di vietare le slot machine nel proprio territorio. Un segnale che contrasta fortemente coi tentativi mesi in campo per arginare la piaga (sempre più drammatica) della ludopatie e che stanno mettendo in ginocchio sempre più famiglie.

Marco Beef

giovedì 25 settembre 2014, 22:01

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