Confiscati beni illeciti. I proprietari non hanno mai lavorato

Tre immobili del valore di 600 mila euro a Pescara e Città Sant'Angelo riconducibili alle famiglie Spinelli e Ciarelli

Confiscati beni illeciti. I proprietari non hanno mai lavorato

CONFISCATI AI ROM IMMOBILI PER UN VALORE DI 600 MILA EURO. Confiscati tre immobili, per un valore stimato di circa 600 mila euro, di proprietà delle famiglie di etnia rom degli Spinelli e dei Ciarelli, note in città per il trascorso criminale di alcuni dei loro componenti.

Si tratta di un villino, con pertinenze annesse, a Pescara e due fabbricati, adibiti ad abitazione civile, sempre a Pescara e Città S. Angelo (PE), già sottoposti a sequestro a membri delle suddette famiglie residenti negli stessi comuni.

I provvedimenti, emessi dal Tribunale di Pescara sulla base delle investigazioni della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, hanno colpito i beni in applicazione della normativa relativa alle misure di prevenzione patrimoniali, che consente la confisca, nei confronti di coloro che vivono dei proventi del reato, dei patrimoni illecitamente accumulati dei quali non è giustificata la legittima provenienza.

Nessuno dei soggetti interessati dai provvedimenti risulta, infatti, aver mai svolto alcuna attività lavorativa o prodotto dichiarazione dei redditi. Tutti sono sconosciuti al fisco, cosicchè è scattata la presunzione – prevista per legge – che l’ingente patrimonio in loro possesso non può che essere il frutto delle molteplici illecite attività da questi compiute nel corso degli anni.

Redazione Independent

 

mercoledì 04 giugno 2014, 12:06

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