Commercio che muore: a Pescara chiude anche Euronics

Dopo in negozio Bata e la Benetton un'altra storica attività chiude la saracinesca. Quattordici operai sono senza lavoro

Commercio che muore: a Pescara chiude anche Euronics

PESCARA, MUORE IL COMMERCIO: DOPO BATA E BENETTON CHIUDE ANCHE EURONICS. “La chiusura dello storico punto vendita Euronics, su corso Vittorio Emanuele, la perdita del posto di lavoro per 14 dipendenti e l’assenza di qualsiasi dichiarazione da parte del sindaco Luigi Albore Mascia su una vicenda dai contorni drammatici, rappresentano l'emblema del menefreghismo di questa amministrazione che sbandiera pedonalizzazioni e non si rende conto che il commercio in città è morto”. Con queste parole Renato Ranieri, Consigliere Comunale del partito Liberali per Pescara e Presidente della Commissione Comunale Finanze, commenta la notizia della chiusura dell’ex negozio di elettrodomestici Ferri, rilevato qualche anno fa dall’azienda Andreoli, invitando il sindaco Albore Mascia a farsi promotore di un tavolo di concertazione tra forze sindacali, dipendenti e azienda.

“Se al sindaco questa situazione non interessa – prosegue Renato Ranieri – allora io suggerisco a tutti i candidati al consiglio comunale di Pescara di venire con me e protestare in massa il 10 maggio, giorno stabilito per la chiusura di Euronics e giorno in cui saranno celebrate le nozze del sindaco Albore Mascia all’Aurum”.

Redazione Independent

giovedì 24 aprile 2014, 18:34

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