Come pulire le sculture in metallo? Mini guida per una pulizia naturale

Bisogna evitare metodi aggressivi per oro, argento, bronzo e ferro. Il consiglio in piu' per evitare la ruggine

Come pulire le sculture in metallo? Mini guida per una pulizia naturale

COME PULIRE LE SCULTURE IN METALLO? MINI GUDA PER UNA PULIZIA NATURALE. Sinuose, dal design evocativo e spesso uniche nel loro genere, le sculture in ferro stanno diventando le protagoniste dell'arredamento interno di molte abitazioni e locali pubblici. Realizzate in tante forme diverse, usando materie prime come il ferro o il bronzo, le statue decorative di design sono reperibili ovunque, anche sul web, dove vengono vendute da aziende o privati specializzati nella realizzazione di statue e sculture in metallo.

Si tratta di veri e propri complementi di arredo in metallo, con cui si possono arredare le pareti conferendo estro e originalità all'intero ambiente. Quando la realizzazione è artigianale, ossia eseguita a mano da un artigiano, queste sculture diventano opere d'arte a tutti gli effetti, di cui si potranno ammirare le peculiarità, i rilievi e le finiture, cogliendone ogni volta un aspetto differente, proprio come avviene con i dipinti. Al pari di ogni elemento decorativo per interni, le sculture in metallo necessitano di periodici interventi di manutenzione/pulizia che ne salvaguardino l’integrità.

Bisogna, però, evitare di ricorrere a metodi di pulizia aggressivi, andando a prediligere le soluzioni più adatte al tipo di materiale con cui l'opera è stata fabbricata. In questa sede vogliamo dunque fornirvi le indicazioni per una manutenzione ideale della statua o scultura sulla base del tipo di metallo con cui è stata realizzata, allo scopo di aiutarvi a preservarne la bellezza e l'integrità.

I metalli oggi più diffusi nel settore dell'artigianato artistico, per la realizzazione di sculture sono:

 

  1. Ferro;
  2. Bronzo;
  3. Argento.

 

LA PULIZIA DELLE SCUTURE IN ORO.

Pulire le sculture in ferro evitando l'impiego di prodotti aggressivi, ma utilizzando solo rimedi naturali è semplice, basta tenere presente le peculiarità della scultura ed evitare un cospicuo utilizzo di acqua che potrebbe favorire l'insorgere della ruggine. Il primo aspetto da valutare riguarda il tipo di rivestimento di cui è dotato il manufatto artigianale: le sculture di metallo da parete con bassirilievi e un rivestimento laccato, ad esempio, devono essere innanzitutto spolverate, un'operazione che sarà semplificata proprio dal rivestimento con laccatura che ne favorirà la rimozione. Si può proseguire con il lavaggio della scultura, utilizzando poca acqua mixata a sapone, meglio se delicato. Tra le alternative vi sono anche il sale e il succo di limone, l'aceto o il bicarbonato, che possono essere applicati sulla superficie della statua strofinando il composto con l'ausilio di una spugna paglietta.


LA PULIZIA DELLE SCULTURE IN BRONZO.

 

Il bronzo è un metallo fortemente soggetto alla formazione delle macchie, ma esistono ingredienti naturali che sono in grado di assicurare una buona pulizia di questo metallo. Per l'eliminazione delle macchie, si può scaldare un po' di olio di oliva e strofinarlo delicatamente sulla superficie del manufatto fino alla completa rimozione. Una volta eliminate le macchie, si può procedere con la lucidatura: basta creare un mix di acqua e succo di limone, lasciare che agisca per qualche minuto e risciacquare il tutto con acqua tiepida. Per quanto riguarda la pulizia del bronzo cesellato, ossia rifinito nei minimi dettagli, ci si può aiutare con un piccolo spazzolino da denti che andrà a raggiungere anche le zone più difficili. Per la lucidatura e la prevenzione dall'opacità, si può trattare il bronzo con la cera d'api, strofinandola leggermente sulla superficie della scultura con un panno morbido.

 

 LA PULIZIA DELLE SCULTURE IN ARGENTO.

 

La bellezza e lo splendore dell'argento sono caratteristiche che vanno preservate. Come? Evitando l'ossidazione della scultura e i possibili graffi. Senza una manutenzione adeguata, l'argento può infatti ossidarsi e perdere il suo splendore. Pulire le sculture in argento è semplice, occorre acqua e sapone neutro: con dell'acqua tiepida mixata a sapone, si procede lavando la scultura per intero, lasciandola poi asciugare all'aria o con un panno morbido. L'argento può macchiarsi a causa dell'ossidazione; si consiglia di provvedere alla pulizia attraverso l'ausilio di una spugna liscia e di un prodotto smacchiante a base di acqua e bicarbonato: basterà strofinare la superficie per far scomparire le macchie.

 

IL CONSIGLIO IN PIU'. 

Il peggior nemico dei metalli è senza dubbio la ruggine, che può sopraggiungere a causa della presenza di troppa umidità nell'ambiente in cui la scultura si trova. Va detto che i prodotti antiruggine sono spesso aggressivi, è dunque preferibile evitarne la formazione, mediante dei piccoli interventi preventivi di manutenzione. Dopo aver lavato la scultura, bisogna assicurarsi di provvedere adeguatamente alla sua asciugatura, meglio se naturale, o con l'utilizzo di un panno pulito e morbido. Se, invece, la ruggine avesse già intaccato la statua o il quadro, basta consultare le pratiche guide online sulla rimozione della ruggine dal metallo attraverso metodi casalinghi. Qui il collegamento alla guida di WikiHow.

 

Redazione Independent

giovedì 16 aprile 2020, 23:00

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