Come curare l'artrosi: le tecniche per dire addio al dolore

Il dott. Francesco Daniele propone nel suo studio fisioterapico di Pescara un trattamento con la Tecar Terapia per eliminare i fattori infiammatori, contratture e drenaggio di eventuali versamenti

Come curare l'artrosi: le tecniche per dire addio al dolore

ARTROSI E CURA. L’artrosi è una malattia a carattere degenerativo che colpisce l’articolazione, nello specifico la cartilagine articolare. La sua incidenza riguarda normalmente persone al di sopra dei 65 anni di età, ma non si escludono casi al di sotto di detto limite. E’ una malattia dovuta dall’usura dell’attrito dei capi articolari al movimento che consuma con il passare degli anni la cartilagine, andando a scoprire la parte ossea ricca di terminazioni nervose nocicettive che fan percepire il dolore. Una volta che la cartilagine inizia a degenerare, con il movimento e con l’evocazione del dolore, l’articolazione con tutte le sue strutture anatomiche connesse incomincia ad infiammarsi e a creare una condizione di cronicità. Per evitare questa cronicità che comporta una maggiore difficoltà, ma non impossibilità di cura, bisogna intervenire il prima possibile per poter rallentare il danno articolare e mantenere sotto controllo l’infiammazione. Ci si accorge che si ha qualche problema all’articolazione con l’insorgenza del primo e principale sintomo,  ossia il dolore. Inizialmente è dato dal movimento e nei casi gravi e cronici è presente anche da fermo. Limitazione funzionale, collegata con il dolore e causa di contratture e retrazioni muscolari. Le articolazioni periferiche sono tumefatte ed hanno una consistenza dura (lignea) per la presenza degli osteofiti. Può essere presente dolore alla palpazione dell'articolazione ed al suo movimento passivo, durante il quale può essere percepibile un crepitio, uno scroscio o uno scatto articolare, per l'incongruenza dei capi articolari o per presenza di osteofiti liberi nella cavità articolare. Il versamento liquido è raramente presente; l'articolazione può essere calda, ma l'arrossamento e la tumefazione delle parti molli in continuazione con essa sono rari, salvo durante i periodi di riacutizzazione dell'infiammazione. Negli stadi avanzati troviamo deformità articolari e possibilità di lussazioni recidivanti. La Tecar Terapia, se utilizzata bene promuove prima una eliminazione dei fattori infiammatori, contratture muscolari e un drenaggio di eventuali versamenti e successivamente una neoangiogenesi dei tessuti articolari ed una loro maggiore irrogazione sanguigna data dall’utilizzo della terapia suddetta. Questa terapia promuove un miglioramento dei sintomi dell’artrosi e i risultati  permangono a distanza di anni ed è quello che il dott. Francesco Daniele promuove nel suo studio a Pescara dove è costantemente alla ricerca di nuove metodiche e scoperte in ambito medico scientifico.

Redazione Independent

venerdì 13 luglio 2018, 21:01

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