Un ricordo che brucia ancora

Il 6 dicembre 2007 alla ThyssenKrupp bruciarono Antonio, Roberto, Angelo, Rocco, Saro e Giuseppe

Un ricordo che brucia ancora

LA TRAGEDIA DELLA THYSSENKRUPP. Il 6 dicembre del 2007 alla ThyssenKrupp Acciai Speciali Terni Spa di Torino morirono per un rogo esploso all'interno dell'acciaieria Antonio Schiavone, Roberto Scola, Bruno Santino, Angelo Laurino, Rocco Marzo, Rosario detto "Saro" Rodinò e Giuseppe Demasi. L'inchiesta della magistratura torinese accerterà che non erano state assicurate le misure di sicurezza necessarie e che avrebbero potuto salvare la vita ai sette operai morti. Fu un dramma che sconvolse l'opinione pubblica e che gettò profonde ombre sulle condizioni di lavoro degli operai dell'acciaieria. 

LA CONDANNA PER OMICIDIO. La Corte d'Assise di Torino ha condannato per omicidio volontario Harald Espenahahn a 16 anni e mezzo di carcere. Anche gli altri dirigenti dell'azienda tedesca vennero riconosciuti colpevoli: Gerald Priegnitz, Mario Pucci, Raffaele Salerno e Cosimo cafueri condannati a 13 anni e 6 mesi di reclusione. La società, chiamata in causa per le responsbilità civili dal Pm Guariniello, pagò una aanzione di 1 milione di euro.

Redazione Independent

giovedì 06 dicembre 2012, 11:17

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