Carrozzine Determinate sul piede di guerra per difendere i diritti degli studenti disabili

L'associazione presieduta da Claudio Ferrante denuncia "gravissimi disservizi che nella maggior parte dei casi costringerà i ragazzi a non frequentare la scuola

Carrozzine Determinate sul piede di guerra per difendere i diritti degli studenti disabili

INIZIA LA SCUOLA MA LE CARROZZINE DETERMINATE ABRUZZO SONO GIA' SUL PIEDE DI GUERRA. "Come ogni anno si sono aperte le scuole per tutti i ragazzi abruzzesi. Non c'è affermazione più falsa! Per i ragazzi con disabilità delle scuole superiori della provincia di Pescara non è stato attivato il servizio di assistenza scolastica, quindi  niente autonomia, niente inclusione, niente assistenza materiale, niente assistenza all'igiene personale, niente ausilio in entrata e in uscita, niente aiuto nell'apprendimento, niente di tutto questo. NIENTE. Quindi tutti a scuola tranne i disabili. Perché di fronte a questo gravissimo problema le famiglie sono costrette a tenere i propri figli a casa. In assenza della figura dell’assistente viene meno la possibilità di essere a scuola al pari degli altri, viene negato il diritto allo studio, lesa la dignità della persona. Il problema riguarda ragazzi sia con disabilità motoria che psichica, perché se manca dell’assistente nessuno può dignitosamente affrontare il proprio percorso scolastico specie in un momento così delicato come la ripresa di un nuovo anno. L’assistenza scolastica rientrava nei servizi erogati dalla Provincia di Pescara, dal 14 luglio scorso è passato tra le competenze del Comune di Pescara.  Solo in questi giorni, ad anno scolastico iniziato, con enormi disagi delle famiglie, il Comune di Pescara sta provvedendo a riassegnare il servizio, dopo un vergognoso rimpallo di responsabilità tra Regione, Provincia e Comune. L'assenza totale di attenzione per questi temi di valenza sociale è intollerabile, si è lasciata trascorrere tutta l'estate senza prendersi carico della necessità di fornire un servizio così importante come l'assistenza ai ragazzi disabili al momento della ripresa dell'anno scolastico, nel più assordante silenzio di tutte le cariche Politiche e Istituzionali. L'Associazione Carrozzine Determinate denuncia con vigore questo gravissimo disservizio che nella maggior parte dei casi costringerà i ragazzi a non frequentare la scuola, con il conseguente isolamento ed estremo disagio delle famiglie che tra mille problemi ogni anno già vivono l’ingresso a scuola con ansia e preoccupazione. L’ Associazione Carrozzine Determinate invita il Comune di Pescara nella persona dell'Assessore alle Politiche Sociali, Giuliano Diodati, e la Regione Abruzzo nella persona dell'Assessore all'Inclusione Sociale e al diritto all’istruzione, Marinella Slocco, ad un chiarimento immediato in cui si garantisca l’attivazione in tempi utili dei servizi di assistenza scolastica per tutti gli studenti disabili abruzzesi, superando tutti gli ostacoli burocratici e senza alcuna contrazione dei finanziamenti, perché la disabilità non può aspettare e non può sottostare a vergognose scelte politiche economiche. Non escludiamo clamorose proteste!" questa la nota inviata alla nostra redazione da parte dell'associazione Carrozzine Determinate Abruzzo che sono sempre in prima linea quando si tratta di difendere i diritti umani, cioè i diritti universali riconosciuti a ciascun individuo in Abruzzo, Italia ed anche all'estero.

 

Gli Indipendenti Determinati

mercoledì 14 settembre 2016, 15:26

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