Mie Care Pescioline

Sirena irridescente o cozza popolare? Tu a quale categoria appartieni? La visione (di A.S.) sui drammi dell'estate 2012

Mie Care Pescioline

LA SIRENA IRRIDESCENTE - Età compresa tra i 20 e i 35 anni, aspetto gradevole, non corre il rischio di estinzione grazie anche alla diffusione dei trucchi, delle tecnologie estetiche e sociali (vedi facebook) più sofisticate e sociali, ormai alla portata di quasi tutte. Come dice una mia amica «meglio una ceretta dall'estetista di un bel piatto di pasta che fa pure ingrassare». Si aggira per le spiagge più “Yeah” (di Pescara/Francavilla/Montesilvano ma anche di ovunque) con il suo fare da "femme fatale". La passerella dello stabilimento è il suo red carpet. Gli occhiali da sole avvolgentissimi - naturalmente dell'ultima collezione primavera estate dell'anno corrente – sono lo scudo, total black, verso il mondo, ma anche il suo radar ultraviolet per intercettare le potenziali prede. I capelli della sirena irridescente? Ovviamente in perfetto stile “balneatrice assassina” (tenuta perfetta in qualsiasi condizione). Sapete com'è, no? Camminata decisa e spavalda, impossibile non notarla. Il suo costume per eccellenza è il bikini brasiliano. Il “vedo non vedo” non tira più: è acqua passata. Vuoi mettere? Con tutta la concorrenza in giro meglio mostrare la mercanzia il più possibile. I colori? Molto bene il fluo e l'evergreen leopardato (e zebrato) che non passa mai di moda per una gran fetta di questa categoria.
I Gioielli? Orecchini griffati anche in spiaggia oppure stilosissime imitazioni da schiava romana. Impossibile rinunciare ai gioielli in spiaggia, così ci si può sentire ricche dentro, fuori ed anche intorno: un'informazione che tutti devono sapere. L'unico unguento solare ammessibile è l'olio super abbronzante, unito a qualche spruzzatina d'acqua tanto per non bruciare vive. Lucidalabbra in quantità industriale per tenere le labbra sempre ben idratate e luccicanti. Unghie perfette e smaltate, in colori sgargianti e una miriade di tatuaggi in posti improponibili con scritte improponibili perchè loro - diciamoci la verità! - possono permettersi tutto tanto sono meravigliose.

LA COZZA POPOLARE - Età illimitata, categoria di diffusione elevatissima (in fondo si bagnano nell'acqua dell'Adriatico non in quelle di Lourds), basso grado di attrazione per la vista  - anche se questo gruppo racchiude un sotto gruppo: cioè le” cozze popolari che se la tirano” - ma, nonostante l'inevitabile oggettività, fanno sempre la loro porca figura. Qual'è il “fascino” della cozza popolare? Non è dato certamente dal peso. Infatti, sia magre che grasse, il risultato è sempre lo stesso. Per le mitili (femmina di cozza) qualsiasi stabilimento va bene. Non c'è preferenza. Il loro look è casuale: un miscuglio di stili diversi, molto spesso improvvisati e creati personalmente così da trasformarsi in una “cozza radical chic”. I capelli sono aggiustati in modo anomalo, tanto il risultato non cambierebbe comunque. Comunque vengono sistemati fanno specie a sè: impastati con litri di olio protettivo o tra il bagnato/umido e l'asciutto se sono legati per loro è meglio. Gli occhiali preferiti sono i Ray Ban Wayfarer ovvero le loro coloratissime imitazioni vendute dai ”mori africani” di passaggio, cui le cozze - spessissmo - strizzano l'occhio e non solo! Ma questa è un'altra storia. Almeno, però, il viso è ben coperto. Il mutandone è il pezzo forte: più è coprente, meglio è! Anche perchè, fortunatamente, alcune riconoscono i propri limiti a dispetto delle simili che, invece, osano bikini striminziti. Va detto che a taluni uomini piace lo stile balena ma è pur vero che, di solito, costoro non sono dei Benicio Del Toro o Johnny Depp. Alcune cozze usano protezioni solari over 50 Uv che spalmano sui loro corpi come prese da sindrome ossessiva compulsiva. Altre, invece, preferiscono un latte solare a media protezione perchè non rinunciano assolutamente alla tintarella. La passerella dello stabilimento è il loro l'incubo peggiore ma è troppo dura rinunciare ad una dissetantissima diet coke oppure a sfamarsi con l'intramontabile pizzetta (doppia) oppure con il dissetante calippo (tanto per restare in tema di seduzione!). Si alzano dal lettino cercando di attirare il meno possibile l'attenzione ma dandosi comunque un tono dignitoso ed è in quel momento che bisogna fare attenzione. Inizia una specie di mummificazione di vari strati di tessuti corporei: un fenomeno stranissimo che pochissime conoscono ma che serve - è un tentativo e va apprezzato! - per coprire una carrozzeria non certo da fuoriserie. Per quelle situazioni va bene di tutto: parei, cappelli, occhiali, asciugamani 200x270 e chi più ne ha più ne metta. La parola d'ordine è copertura totale! 

CARE PESCIOLINE - Allora ragazze che cosa dire...che tu sia sirena iridescente o cozza popolare fondamentalmente siamo comunque” donne” e, a mio parere, ognuna di noi si ritrova in entrambe le categorie e non soltanto in una specifica. Si dice che comunque siamo tutte sulle stesso scoglio... io conierei una nuova categorie le “pescioline double fass” perchè in fondo il mare cara lettrice è pieno di pesci ed ognuno ha una sua particolarità.

Alessia Swami 

martedì 05 giugno 2012, 09:50

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