Biomasse. Dieci quesiti

Colonnella. L'assessore Marconi chiarisce (?) i dubbi di Federalberghi sul futuro della centrale

Biomasse. Dieci quesiti

COLONNELLA. I DUBBI DI FEDERALBERGHI. Sulla costituenda centrale a biomasse nel Comune di Colonnella è interventuto l’assessore della Provincia di Teramo, Marconi per risponde ai quesiti/dubbi di Federalberghi (Giovannelli), contraria al progetto. Del medesimo parere è anche il movimento politico de La Destra.

1) E’ possibile realizzare una centrale a biomassa su un terreno che da sempre ha destinazione d’uso agricola?

Nel caso della centrale a biomassa di Colonnella parliamo di una zona a destinazione d’uso industriale ove è possibile realizzare la tipologia di impianto a biomasse progettata dalla Saggitta Immobiliare (biomasse cippato in legno da 5,940 megawatt per 6 impianti).

2) Quali e quante materie prime sono previste per l’alimentazione ed il funzionamento delle centrali in questione?

Relativamente alla centrale di Colonnella i dati sono esplicitati nel contratto per la fornitura di cippato di legna chela Societàha sottoscritto con il Consorzio Forestale dell’Appennino centrale. Si prevede un consumo complessivo di 36.000 tonnellate di cippato in legna.

3)Quale filiera verrà utilizzata?

Sarà utilizzata la filiera corta, entro un raggio di 70 km. dall’insediamento.

4) Quali saranno le fonti di approvvigionamento ?

Al punto e) del contratto per la fornitura di cippato in legna, il Consorzio Forestale dell’Appennino Centrale dichiara i mezzi, le capacità e le competenze per poter produrre e fornire la quantità di Cippato sopra dichiarato.

5) Come verrà coordinato il traffico veicolare per trasporto delle tonnellate di materie prime necessarie in zone che d’estate sono affollate di turisti?

La prossimità dell’area di progetto sia al casello di Porto D’Ascoli dell’Autostrada Adriatica A14 sia all’uscita di Monsampolo del raccordo autostradale Ascoli Piceno/Porto D’Ascoli, consentirà di evitare ogni problema derivante dalla circolazione degli autoarticolati, bypassando completamente il passaggio in aree residenziali 

6) Quali mezzi saranno impiegati per il rifornimento delle materie prime?

Saranno utilizzati autoarticolati della capacità di 30 mc.  Per un totale di 28 autoarticolati alla settimana (circa 4 autoarticolati al giorno in media).

7) Quale sarà la previsione di incremento relativa all’emissione in atmosfera di CHO2 e di PM10?

La Società per essere autorizzata deve dichiarare limiti al di sotto di quelli previsti dalla normativa vigente, ovvero 30 mg/NMc per polveri sottili e 30 mg/Nmc per COT in cui è ricompresa  la formaldeide. E’ evidente che l’autorizzazione regionale ricomprende limiti previsti dalla normativa vigente.

 Reda Inde

 

 

giovedì 27 settembre 2012, 16:52

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