Bari. Shock Bridgestone

Chiude lo stabilimento di Modugno: 1000 dipendenti a spasso. Vendola: «Boicottare l'azienda»

Bari. Shock Bridgestone

LA PRIMA EMERGENZA E' IL LAVORO: VERO M5S? Che ci sia un'emergenza lavoro è noto a tutti. Basta fare un giro nelle zone industriali dove i capannoni chiusi in attesa di un compratore o di un affittuario, somigliano a tante "cattedrali nel deserto", per rendersi conto di quanto sia urgente porre un rimedio, un tampone, un qualcosa che arresti questa moria industriale e di posti di lavoro. La latitanza della politica è messa ben in evidenza dalla Camusso che ha dichiarato «Il lavoro è la vera emergenza, che implica interventi immediati. Il quadro diventa ogni giorno più drammatico con moltissimi posti di lavoro in pericolo, un tasso di disoccupazione allarmante e gli ammortizzatori sociali a rischio. Occorre un governo che faccia delle scelte, non si può lasciare il paese nel nulla»

A BARI CHIUDE LA BRIDGESTONE. Chi vive il dramma delle fabbriche che chiudono sono in primo luogo gli operai e i lavoratori come quelli della Brigestone, la multinazionale che ha deciso dall'oggi al domani la chiusura dello stabilimento di Modugno in provincia di Bari mandando a spasso i 950 dipendenti della fabbrica giapponese più i 1.000 lavoratori dell'indotto. Secondo i dirigenti della casa giapponese la chiusura si è resa necessaria "perché il mercato dei pneumatici di fascia competitiva è in fase calante". 

IL SINDACO: «FATE QUESTO GOVERNO E GUIDATE QUESTO PAESE»Davanti ai cancelli della fabbrica ieri a solidarizzare con gli operai, c'erano il governatore della Puglia Vendola e il sindaco di Bari Emiliano. L'ex magistrato ha tuonato contro ipartiti denunciando che mentre a Roma e nei palazzi ci si diverte a parlare "di noi come se fossimo delle cavie in un laboratorio. In realtà la vita reale prosegue. Qui si combatte ogni minuto per pagare le rate perchè il mutuo è arrivato a un punto che non lo si può pagare più, perchè ci sono problemi a dare un fututo ai figli che vogliono studiare perché sono bravi e le famiglie non hanno al possibilità di sostenerli" e poi ha aggiunto Emiliano " Fate questo governo. A noi non importa di che colore è, ma fate questo governo e prendete in mano questo paese".

VENDOLA: BOICOTTARE L'ACQUISTO DEI PNEUMATICI . L'iniziativa è partita da alcuni rivenditori di pneumatici che in segno di solidarietà con i lavoratori dello stabilimento di Modugno, stanno sospendendo l'acquisto dei pneumatici prodotti dalla multinazionale giapponese. La reazione dell'opinione pubblica deve aver impressionato i dirigenti europei della Bridgestone che il prossimo 14 marzo hanno accettato di partecipare ad un incontro al Ministero dello Sviluppo Economico per discutere la vertenza e a cui parteciperanno anche i sindacati, il governatore Vendola e il sindaco di Bari Emiliano . Vendola ha dichiarato che «possiamo colpire la Bridgestone nell'onore e nella reputazione»

FRANCIA SPAGNA BELGIO UNGHERIA E POLONIA. Anche i sindacati europei della multinazionale Bridgestone si sono mossi per impedire la chiusura della fabbrica barese. Il segretario del Cae (Comitato aziendale europeo) della Bridgestone Jesus Delgrado ha convocato ad un tavolo a Bruxelles il 18 e il 19 marzo prossimi le rappresentanze sindacali di Francia, Spagna, Belgio, Ungheria e Polonia e a cui parteciperà anche l'amministratore delegato di Bridgestone Europe Franco Annunziato. A quanto pare comincia a svilupparsi una forma di reazione allo strapotere delle multinazionali: una sorta di globalizzazione delle lotte dei lavoratori, l'unica forza in grado forse di contrastare la globalizzazione del mercato imposta dai gruppi finanziari e industriali le cui dimensioni in termini di potenza economica sono tali da poter sovrastare le forze persino degli stessi Stati nazionali.

Clemente Manzo

domenica 10 marzo 2013, 20:08

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