«Approssimativi e generici»

Grandi Rischi. Il giudice del tribunale di L'Aquila, Marco Billi, deposita le motivazioni condanna a sei anni

«Approssimativi e generici»

TERREMOTO L'AQUILA. LE MOTIVAZIONI DELLA CONDANNA. Il giudice del Tribunale di L'Aquila, Marco Billi, ha depositato questa mattina le motivazioni in merito alle sentenza del 23 ottobre 2011 di primo grado e che ha portato alla condanna a sei anni di carcere per i sette membri della commissione Grandi Rischi colpevoli di aver sottovalutato il rischio del terremoto. «Le affermazioni riferite alla valutazione dei rischi connessi all'attività sismica - scrive il giudice - sono risultate assolutamente approssimative, generiche e inefficaci in relazione ai doveri di previsione e prevenzione». Dunque, come si era detto, non era sotto processo la scienza ma gli scienziati.

L'ARTICOLO DEL SUBDIRETTORE. L'interpretazione dei subdirettore Marco Manzo  di Abruzzo Independent http://www.abruzzoindependent.it/news/Secula-seculorum/3309.htm                                                                                                                                                                                                                                                  

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venerdì 18 gennaio 2013, 16:45

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