Anelli (M5S) attacca Napolitano: «Ha taciuto sulla Terra dei Fuochi»

L'attivista di Montesilvano, candidato alle prossime elezioni regionali, lancia un pesantissimo j'accuse sulla situazione dei siti contaminati d'Abruzzo

Anelli (M5S) attacca Napolitano: «Ha taciuto sulla Terra dei Fuochi»

DALLA TERRA DEI FUOCHI AL FIUME SALINE, PASSANDO PER LA DISCARICA DI BUSSI
Nel 1997 un pentito di Mafia, certo Schiavone, con una piantina particolareggiata , indico’ i siti dove venivano stoccati illegalmente i rifiuti tossici provenienti dal nord Europa e , anche, dal settentrione della nostra penisola. Queste dichiarazioni, seppur ritenute veritiere, sono state sottoposte a segreto In quel periodo era ministro il nostro presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, che ha taciuto tutto. Solo dopo la dissecretazione degli atti, richiesta da alcuni parlamentari del M5S, si sono venute a scoprire verità scandalose, tenute nascoste dai nostri governanti, mentre la popolazione moriva di cancro. Si e’ cominciato cosi’ a parlare della Terra dei Fuochi. Mai definizione fu’ piu’ azzeccata, e solo attraversando quei territori ci si puo’ rendere conto della disastrosa situazione.

Diversa, ma non migliore, e’, invece , la situazione di Bussi sul Tirino. Qui, tutto alla luce del sole, nel 2007, il Corpo Forestale dello Stato scopri’ una discarica di rifiuti chimici posta sulle sponde del fiume Pescara, in prossimita’ del Polo Chimico. Da Montecatini a Montedison, da Monteflus ad Ausimont fino al 2002, e da qualche anno a Solvay; le proprieta’ si sono succedute, ma la tecnica di smaltimento e’ rimasta sempre la medesima. Ad oggi il volume di terreno contaminato in tutte le aree interessate, e’ di 2.000.000 di metri cubi. Si sono stoccati abusivamente composti organici clorurati, mercurio, piombo, diossina, metalli pesanti, idrocarburi, ecc. Tutti questi elementi tossici si sono riversati nelle acque di falda, acque che fino al 2007 servivano 500mila persone , compresi gli abitanti di Pescara e Chieti. E’ in corso un processo, il sito e’ stato inserito nell’elenco dei SIN ,siti di interesse nazionale, ma dopo 10 anni e senza che nulla sia stato fatto per la messa in sicurezza del territorio, il sito stesso e’ stato declassato a SIR , sito di interesse regionale. I soldi stanziati per tale messa in sicurezza non sono stati utilizzati a causa delle diatribe del governo regionale.

Stiamo aspettando che smettano di litigare per fare questo o quello , e nel frattempo le persone muoio nodi cancro. Parlarne non puà che farci bene, il problema non dev’essere solo per le popolazioni di Bussi; anzi tutti dobbiamo partecipare ed aiutare chi sta lottando a far sentire più forte la sua voce. Non lasciamoli soli, non lasciamoci soli. A causa del vorticoso ed esacerbato clima in cui riversa il parlamento il Vice Presidente della camera, Luigi di Maio, non potrà esserci fisicamente ma con un collegamento Skype approfondiremo il tema sopra esposto. Inoltre saranno nostri graditi ospiti, nell’evento del 2 Febbraio, Salvatore Micillo ed Andrea Colletti che hanno firmato il provvedimento “416ter” sull’inasprimento della pena per lo scambio elettorale politico mafioso. Per parlare della situazione sul fiume Saline e sulla Discarica di Bussi sarà presente Augusto De Sanctis dei Forum dell’Acqua.

Manuel Anelli

venerdì 31 gennaio 2014, 20:14

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