Anche Ansa taglia i giornalisti, precipita l'informazione abruzzese

La Regione Abruzzo aveva promesso di intervenire per sostenere il settore. Nulla è stato fatto perchè il settore è scomodo e si preferisce indebolirlo

Anche Ansa taglia i giornalisti, precipita l'informazione abruzzese

PRECIPITA L'INFORMAZIONE, ANCHE ANSA LICENZIA. Anche la storica Agenzia giornalistica ANSA ridurrà a breve il personale  - nel piano di riorganizzazione aziendale sono previsti 65 esuberi per far fronte ad un buco di bilancio di circa 5 milioni - anche in Abruzzo dando l'ennesimo duro colpo ad un settore che precipita sempre di più verso il baratro e del quale nessun politico si interessa, nonostante le promesse di facciata, per ovvie e comprensibili ragioni: la stampa, specie se è libera procura fastidio a chi si occupa della cosa pubblica perchè va a ficcare il naso in faccende che devono restare in 'silenzio'.

Riportiamo, solo per dovere di cronaca, le parole di solidarietà ai giornalisti del sindaco di Pescara Marco Alessandrini:

“Solo pochi mesi fa ho esternato con una nota il mio disappunto per la decisione di chiudere una redazione storica del quotidiano il Tempo a Pescara. Decisione presa e portata a termine, malgrado le tante prese di posizione contrarie alla soppressione che non hanno potuto evitare un triste funerale celebrato dai giornalisti e a cui ho preso parte a nome della città.
E’ di questi giorni la notizia del rischio che corre anche la redazione dell’ANSA, dove si ventilano ben 65 esuberi a livello nazionale a causa della crisi economica che vive la testata.
A parte la solidarietà e l’umana vicinanza a quanti ogni giorno si spendono per comunicare fatti e notizie alla pubblica opinione, penso che ogni lavoratore sia una risorsa insostituibile, soprattutto in un campo delicato qual è quello dell’informazione in un periodo delicato qual è quello che stiamo vivendo. Mi auguro che attraverso le trattative e la concertazione si riesca a contemperare il diritto al mantenimento del posto di lavoro per i giornalisti e il personale di redazione, a quello ad un’informazione chiara, capillare e completa che è a nostro giudizio conseguente ad esso e che appartiene ad ognuno di noi.
Com’è accaduto in altre occasioni ci faremo portatori di questa esigenza di tutela delle redazioni e di tutti coloro che vi lavorano a tutti i livelli, augurandoci che una soluzione venga trovata, anche alla luce della collaborazione che gli stessi giornalisti hanno dato per concretizzare ipotesi alternative alla cassa integrazione. Piani alternativi che affrontino la crisi economica della testata e che vengano incontro agli interessi di quanti l’hanno resa e la rendono ogni giorno la prima agenzia d’Italia e la 5° al mondo per affidabilità e completezza delle informazioni e di quanti usufruiscono del patrimonio di notizie e informazione in cui tale impegno si traduce”.

E quelle del Governatore Luciano D'Alfonso che aveva promesso di intervenire sul settore, ma evidentemente se n'è scordato

Esprimo solidarietà ai giornalisti dell’Ansa, impegnati in un severo confronto sindacale con l’azienda. La Regione Abruzzo ha modo di apprezzare ogni giorno la qualità e quantità del lavoro compiuto dai reporter della più antica agenzia di stampa italiana e auspica una soluzione positiva della vertenza, che preveda la salvaguardia dei posti di lavoro e dei diritti di chi opera in maniera diuturna in quel delicatissimo settore della nostra società che è l’informazione.

 

Intanto la anche la redazione abruzzese dell'Ansa ha aderito allo sciopero: gli aggiornamenti riprenderanno giovedì mattina.

Redazione Independent


mercoledì 24 giugno 2015, 16:03

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